
Vi ho parlato in piú occasioni delle straordinarie proprietá fisiche ed estetiche della struttura a nido d’ape, assai apprezzata per le eccellenti doti di resistenza nonché di estrema praticitá e adattabilitá morfo-strutturali. Non per niente infatti abbiamo potuto ammirare validi esempi di sistemi a celle esagonali applicati all’architettura e all’arredamento e la K-Bench di Charles Kaisin, noto designer belga, é sicuramente un’opera degna di segnalazione.
25 kg di coloratissimi fogli in polipropilene incollati fra loro a fisarmonica per riproporre una seduta espandibile (dai 16 cm di spessore a 2 metri e mezzo!), versatile e componibile, per infinite e kilometriche panche colorate come quelle installate al Museo D’Arte Contemporanea Grand-Hornu in Belgio.
Il noto designer che vive e lavora a Brussels e ha alle spalle workshop con nomi illustri della scena artistico-progettuale internazionale (Ron Arad, Jean Nouvel, Tony Cragg), é inoltre avvezzo all’impiego di materiali riciclati nei suoi progetti e ha anche firmato una versione di K-Bench in carta riciclata di giornale.
Altre immagini nell’approfondimento.


K-Bench al Museo D’Arte Contemporanea Grand-Hornu in Belgio









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