Esilarante video sul presunto ultimo nato in casa Apple, Macbook Wheel, ovvero il Laptop senza keyboard! Mai più tasti e polvere, solo una grossa rotella e … tanta pazienza!!!
Tornando a cose serie, eccovi invece l’evoluzione nel design dei prodotti messi sul mercato dalla Apple dal 1976 al 2007. Personalmente avrò avuto fra le mani quasi una decina di essi.
Il fantastico logo creato da Michael C. Place dello studio Build per il nuovo documentario di Gary Hustwit, Objectified, sull’industrial design.
Di prossima uscita, questo film indipendente vedrá nomi prestigiosi raccontarci in prima persona gli oggetti che hanno creato: dal ‘dietro le quinte’ della creativitá racchiuso nei prodotti che ci circondano alle riflessioni sull’identitá, sul consumismo e sul sostenibile, fattori sempre piú scottanti in un mondo dove le nuove tecnologie e conoscenze trasformano sempre piú diffusamente il pensiero creativo in oggetto tangibile, specchio delle nostre societá, dei tempi attuali e di ognuno di noi.
In attesa che Jonathan Ive, Paola Antonelli, Karim Rashid, Naoto Fukasawa, Marc Newson – tanto per farvi qualche nome (qui la lista completa dei designers in Objectified) – ci raccontino la loro, vi consiglio vivamente di andarvi a vedere Helvetica, l’opera precedente di Gary Hustwit dedicata a uno dei font piú diffusi e popolari al mondo. Molto interessante!
L’obiettivo prefissatosi dal designer Oskar Daniel di creare una ‘parete del suono’ per godersi l’audio di un bel film e le proprie sonoritá preferite ha raggiunto risultati eccezionali.
Il giovane talento svedese (classe 1983) ha concepito HIVE, un sound system compatto e modulare di pannelli esagonali per la diffusione acustica, dall’aspetto deciso e geometrico ispirato ai nidi d’ape.
L’autorevole portale di networking e database statunitense Coroflot dal 2001 svolge un’indagine sulla situazione salariale dei professionisti dei vari settori di design e architettura. Tema di sicuro interesse considerando la credenza assai diffusa di quanto siano (apparentemente) poco pagati gli architetti, dato che i risultati dello studio di quest’anno confermano.
Infatti tra le varie professioni legate al mondo del design (graphic, fashion, interactive media, interior, ecc.) gli architetti risultano anche secondo Coroflot tra i meno pagati.
Molti di noi pensando a due concetti come “origami” e “Hi-Tech“, giá di per sé complessi considerandoli singolarmente (soprattutto agli occidentali l’antica arte del piegare la carta sembra cosí distante), arriverebbero presto a ragionamenti associati ad aggettivi come “complicato”, “difficile”, “astruso”, “ostico”…
Hayeon Yoo invece a questa somma matematica risponde “semplicitá” offrendoci una soluzione davvero interessante per usare uno degli strumenti piú diffusi sulla terra, la televisione, grazie al suo Origami TV Remote Controller.
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