Torino caput mundi

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Ultimamente chi vive a Torino non può non aver notato che la città sta evolvendo, sta mutando e si sta trasformando da freddo capoluogo ai piedi delle montagne ad ardente incubatore di giovani talenti e vetrina per arte, musica e design.

Da orgogliosa torinese vi invito ad assistere al fine settimana più caldo dell’anno, il secondo week end di novembre è sinonimo di cultura e scoperta della città. In questi quattro giorni si vanno ad accavallare quattro tra i più importanti eventi che la città ospita ormai da tempo per  TORINO PIEMONTE CONTEPORARY ART.

Andiamo con ordine perché le cose da fare sono tantissime e non vogliamo perderne nemmeno una, iniziamo con il mattino ed andiamo a scoprire la visione degli espositori di Operae, mostra mercato del design autoprodotto che quest’anno trova una location d’eccezione alla Cavallerizza Reale in via Giuseppe Verdi 9. 

Tutte le info e i programmi sul sito http://www.operae.biz con l’elenco degli espositori e gli appening satellite dell’evento.

Continuiamo con il tardo pomeriggio e l’orario aperitivo e ci addentriamo nei meandri dell’arte, sono due gli appuntamenti chiave: Artissima e Paratissima.

La prima è “un osservatorio sulla migliore ricerca nel campo delle arti visive”, si terrà all’Oval Lingotto e raccoglie alcuni tra i più innovativi artisti contemporanei, affermati ed emergenti, dando uno sguardo a 360° sul panorama mondiale ed autoctono.

Per informazioni, espositori e biglietti andare sul sito http://www.artissima.it

 

La seconda nasce come manifestazione off di Artissima, ormai consolidata Paratissima cammina con le sue gambe, anzi corre. Evento volto a creare una “visione collaborativa tra arte, società ed ambiente” si snoda nelle viuzze di San Salvario e di Borgo Filadelfia invadendo suolo pubblico, negozi, balconi e tutto quello che si vuole mettere in gioco, che vuole essere invaso dalla creatività di giovani artisti e designer, liberamente.

Per i percorsi espositivi, gli eventi satellite e maggiori info http://www.paratissima.it

 

Infine arriva la notte e con la notte si accendono i bassi del Club to Club, festival di musica elettronica che ogni anno vanta tra i suoi artisti i migliori dj della scena mondiale e vetrina d’eccezione per gli artisti di casa con palinsesti colmi di eventi dall’orario dell’aperitivo in poi. Eletto per il quarto anno miglior festival di musica elettronica al mondo nel mese di novembre da RA (http://www.residentadvisor.net/feature.aspx?1564) il #C2C è il modo migliore per perdere il sonno.

Per gli ultimi biglietti e le info sui vari show visitare il sito http://clubtoclub.it

 

A questo punto sapete dove trovarmi, passate a Torino a fare un saluto?

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Macef International Home Show Milano

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dal sito ho estratto dei pizzichi di Storia di MACEFMostra Mercato degli Articoli Casalinghi, Cristallerie, Ceramiche – Ferramenta – Utensileria cos’è e cosa vuol dire :

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Accessori,Arredamento,Ceramica,Eventi & Mostre,Giovane,hand-made,Italian Design,Made in Italy,Milano — by alessio minchella

I pavimenti di cinture riciclate di TING London

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Recycled vintage leather belt tiles by TING London

Dalla designer Inghua Ting arriva questa originale proposta che sa combinare sostenibilità, modularità e ricercatezza il tutto in splendido effetto vintage.
Si tratta di pavimentazioni modulari ottenute da cinture di pelle riciclate: interamente fatte a mano, resistenti e mai uguali l’una all’altra, sono perfette per dare un tocco glamour rispettando l’ambiente.

Ogni modulo costa 75 sterline al piede quadrato.

+ TING London

[via Haute Nature]

Recycled vintage leather belt tiles by TING London

Altre immagini nell’approfondimento.

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Design Earth & Future friendly,hand-made,Londra,Modulare,Product Design,Riciclo,Soluzioni — by yuki

Nuovo Blog su Blog Sociale

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Arts and Crafts on Sociale Blog Network - Banner

Sono lieta di annunciarvi l’aggiunta di una nuova sezione dedicata all’Arts and Crafts curata dall’architetto Ivan Palaia a cui diamo un caloroso benvenuto. Il suo occhio sensibile e appassionato ci guiderà alla scoperta di manufatti contemporanei e storici, accarezzando il fascino della creatività artistica e dell’ hand-made dalle sue sfumature più esclusive a quelle democraticamente accessibili ai più per condividere e trarne insieme spunti e ispirazione.

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hand-made,News,Varie — by yuki

Le(GO) Corbusier: Villa Savoye edizione New Millennium

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Villa Savoye by Le Corbusier now made of Lego bricks

Un omaggio al grande maestro Le Corbusier, architetto, urbanista, designer, scrittore e artista, i cui progetti di arredamento sono esposti in questi giorni al Palazzo Madama di Torino: una Villa Savoye in versione New Millennium, in scala e interamente in mattoncini Lego, assemblati ad arte da Matija Grguric che suole definirsi ‘Brick Architect‘.

E come dargli torto! Vista la meticolositá nel riprodurre quest’icona dell’architettura moderna non si puó riconoscergli solo grande passione per i Lego e un’inesauribile dose di pazienza: la sua attenzione per i particolari é a dir poco strabiliante e ingegnose le soluzioni emulative attraverso i mattoncini piú famosi al mondo.

Non solo per amanti dei Lego come me!

Tutte le immagini nell’approfondimento.

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Architettura,Curiositá,Designers famosi,hand-made,Kidult — by yuki

Chair Chair Pad di Chenhui Su

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design-blog-sociale-6-june-2008-chair-chair-pad-by-chen-hui-su-a.jpg

Sedie di design che passione! Ma quanto sono care!

Ed ecco arrivare un’interessante proposta di democratizzazione di godimento estetico dei pezzi d’autore da una giovane designer nata a Taipei, Taiwan, Chenhui Su, che vive e lavora ora a San Francisco, negli Stati Uniti.

La sua Chair Chair pad infatti non percorre le infinite vie della copiatura, strada semplice scelta da molti (basti pensare ad esempio a tutti i fake di Le Corbusier o Van der Rohe che si trovano in giro), ma gioca con gli effetti ottici del Trompe l’oeil e con il concetto che l’abito non fará di certo il monaco, ma lo renderá piú piacevole all’occhio e in questo caso… alle natiche! Una fodera stampata che oltre a conferire comfort e morbido sostegno, sa rendere attraente anche la piú noiosa e anonima delle sedie d’ufficio. Altre immagini e dettagli nell’approfondimento.

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Una Eames Lounge o una Tulip Chair di Saarinen a largo raggio di fruizione estetica.

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