Un futuro ecologico? Spostarsi su bici … di carta!

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Cardboard Bicycle designed by Phil Bridge

Ecco la sfida lanciata dal ventunenne inglese Phil Bridge ai ladri di biciclette britannici e del mondo. L’autore della 2 ruote in cartone appena presentata come parte del progetto di tesi in Product Design alla Sheffield Hallam University, ha sviluppato e realizzato questo prototipo funzionante, con l’obbiettivo di incentivare una maggior diffusione della cultura ciclistica fra i cittadini, condizionati troppo spesso da diversi fattori legati al prezzo delle bici stesse – vedi l’investimento iniziale per l’acquisto o i furti troppo frequenti (uno ogni 71 secondi nel solo Regno Unito), che scoraggiano ogni buon proposito.

E proprio il fattore prezzo ha contribuito in modo determinante al concepimento di questa Cardboard Bicycle: abbassare il valore del mezzo tanto da farlo risultare poco appetibile al ladro piú disperato.

Cardboard Bicycle designed by Phil BridgeDa qui un telaio in cartone impermeabile capace di sopportare il peso di una persona fino a 76 kg. e che grazie alla struttura a nido d’ape, raggiunge eccellenti performance in resistenza, leggerezza ed economicitá: circa 6 dollari per la struttura in cartone che sommati ai restanti componenti (catena, gomme, freni e altre parti metalliche) mantengono assolutamente competitivo il prezzo finale al pubblico di circa 30 dollari. Non male vero?

Una bici innovativa, economica, ‘anti-furto’ ed ecologica per spostarsi mantenendo in forma se stessi e l’ambiente. Le sue superfici in cartone poi sono ad alta sfruttabilitá pubblicitaria. Nel caso ci fosse qualche potenziale sponsor in ascolto…

Un video della BBC qui e altre immagini nell’approfondimento.

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FLEXIBLE LOVE Chair by Chishen Chiu

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Navigando ieri su internet alla ricerca di soluzioni di arredamento sostenibile, mi sono imbattuta in FLEXIBLE LOVE. Il nome poi mi é piaciuto dal primo istante e in effetti riassume in 2 parole la filosofia che sta dietro al progetto. Si tratta infatti di un fantastico esempio di design sociale, ecologico e filantropico che riesce a coniugare concreta utilitá e l’amore per l’ambiente e per gli altri.

Nasce da un concetto tanto semplice quanto efficace: una seduta flessibile che sfrutta a pieno le proprietá strutturali dei nidi d’api applicate al funzionamento della fisarmonica. Un incredibile risultato di estensibilitá, resistenza e rigiditá considerando che il materiale impiegato é niente poco di meno che … carta!

Una miriade di fogli di carta giá usati, recuperati, riciclati e riproposti in maniera inedita dal giovane designer taiwanese Chishen Chiu per una seduta allungabile, ricompattabile e multiforme per ospitare da 1 a 16 persone! Una comitiva di buoni amici, una squadra di calcio, una classe scolastica…

Date un’occhiata ai 2 video e alle immagini che trovate qui di seguito e nell’approfondimento.

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Le 300 librerie Sudoku di Mario Bellini per Unicef

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Dopo l’anteprima tenutasi il 7 febbraio 2008 alla Secondome design gallery di Roma, le 300 librerie Sudoku numerate e firmate disegnate dall’Arch. Mario Bellini per l’azienda friulana Horm, faranno da protagoniste all’evento ufficiale ‘Horm for Unicef’ che si terrá la sera del prossimo 13 marzo presso lo Spazio Pontaccio di Milano: il publico avrá la possibilitá di acquistare i pezzi di questa edizione speciale dedicata alla solidarietá per i bambini africani nell’ambito del progetto Unicef ‘Scuole per l’Africa’ e contribuire in modo personale anche attraverso l’acquisto della pochette progettata sempre da Mario Bellini, e realizzata con gli stessi materiali della libreria, legno bianco e nero, pelle lucida e interno specchiante.

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Eureka! Coop: design democratico al supermercato

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Domani mattina 15 Febbraio alle 11.30 nel contesto degli eventi per Torino 2008 WDC, ci sará la presentazione ufficiale di Eureka! Coop, la prima linea di oggetti di design al supermercato: dodici articoli a marchio Coop dal contenuto progettuale fortemente innovativo per uso domestico, frutto della mente e del cuore del team di designers italiani di nuova generazione coordinati da Giulio Iacchetti.

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Pump It Up House

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Pump It Up House, un modulo abitativo Made in Italy realizzato interamente in resina per situazioni di emergenza, e molto altro…

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Kartell contro l’AIDS

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Foto: Le Monde

6 poltroncine Mademoiselle di Kartell vendute all’asta ieri durante la serata di gala “La moda contro l’AIDS“. Una serie limitata di pezzi unici che saranno da oggi fino a questo 29 gennaio esposte presso la fiera Maison & Object 2008 a Parigi in un contesto scenografico curato dal designer e architetto Philippe Boisselier.

Creati in occasione dei festeggiamenti per i 20 anni di collaborazione tra l’azienda italiana e Philippe Starck, questi modelli esclusivi sono stati ‘vestiti a nuovo’ da 6 firme parigine: Jean Paul Gaultier, Loulou de la Falaise, Chantal Thomass, Jean-Charles de Castelbajac, Barbara Bui e Christian Lacroix.

[via LeMonde]

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M.I.R.: Brad Pitt e le 150 eco-case per le vittime dell’uragano Katrina

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Ricostruire meglio di quanto c’era prima: sicuro, accessibile, sostenibile, dal design di alta qualitá e replicabile su scala globale.

Questa la mission del progetto M.I.R. (Make it right), di cui l’attore Brad Pitt é il fondatore, per la ricostruzione del quartiere Lower 9th Ward, l’anima di New Orleans, una delle aree piú devastate della cittá dall’uragano Katrina nell’agosto del 2005, ricreandone ed esaltandone maggiormente l’unicitá e lo spirito culturale.

Coinvolti ben 14 studi di architettura in loco, statunitensi e internazionali tra cui Adjaye Architects, Morphosis, MVRDV, Shigeru Ban Architects, … fra questi lo studio John C. Williams Architects di New Orleans ha assunto il ruolo di direzione esecutiva dell’intero progetto.

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