Non amo portare orologi (perciò sono spesso in ritardo!), ma questo proprio mi piace: LED Watch é semplice, chiaro ed elegante.
Progettato dal giapponese Hiranao Tsuboi e apprezzato al Tokyo Design Week 2008, questo gioiellino digitale – assicura lo studio nipponico – è perfettamente funzionante e sará presto in fase di produzione. Cosa ne pensate?
L’inconfondibile tocco della belga Natalia Brilli su questa nuova collezione fatta di oggetti quotidiani che impreziositi dalla pelle risultano inediti e decisamente piú intriganti. Fantastici lo skateboard e il portafoglio con le carte di credito in rilievo!
Dopo una meritata pausa estiva prolungatasi poi su altri impegni di lavoro e personali, eccomi qui con il primo post di settembre in cui condivideró quanto di stimolante ho avuto modo di vedere quest’estate dal punto di vista della creativitá e da quello estetico e funzionale.
Iniziando con un po’ di tendenze per i viaggiatori del nuovo millennio…eccovi le borse Airwear del newyorkese Jason Solarek.
Paolo Ulian é uno di quegli esponenti della nuova generazione di designer italiani molto discusso e chiacchierato: in genere o lo si ama o lo si critica, proprio perché non si riesce a rimanere indifferenti di fronte ai suoi progetti di disarmante semplicitá.
A noi di Design Blog piace e apprezziamo il suo contributo impegnato e inventivo alla scena progettuale contemporanea italiana ed internazionale. Abbiamo raccolto per voi in questo post una serie di progetti very Paolo Ulian per apprezzarlo, conoscerlo e discuterlo. Non perdetevi inoltre le interviste fattegli un po’ di tempo fa da IdeaMagazine e dai ragazzi di Officina Creativa. Molto interessanti.
Double Match by Paolo Ulian – rispetto per l’ambiente e riuso sintetizzati in piccolissimo un dettaglio
Dopo le felici collaborazioni con Vivienne Westwood e Gisele Bunchen, il famoso brand di scarpe brasiliano Melissa ha sconfinato stavolta oltre il fashion, coinvolgendo niente poco di meno che Zaha Hadid, uno dei piú illustri nomi della scena contemporanea dell’architettura nonché la prima donna a ricevere il premio Pritzker.
E la bravissima Zaha non sta sbagliando un colpo: prima l’esclusiva Mobile Art Museum per Chanel, ora un paio di scarpe d’avanguardia, ma molto femminili, in plastica e diverse una dall’altra!
Un’inconfondibile Zaha Hadid accessibile ora anche al grande pubblico.
Non perdetevi poi il video Making of della versione scultorea per la presentazione ufficiale dell’ultima nata in casa Melissa.
Brandon Perhacs, designer e scultore statunitense di Seattle, sa trasformare un materiale dall’aspetto di per sé grezzo e poco raffinato come il feltro in prodotti di design eleganti e di incantevole impatto estetico.
Incisioni sartoriali, precise e geometriche, impreziosiscono eweCUFF, la linea di bracciali in feltro, colorata e stilosa. Il nome stesso poi racchiude molta della mission progettuale del giovane creativo: ‘ewe‘ significa in inglese pecora e infatti Brandon sceglie per le sue realizzazioni solo feltro 100% in lana merino. Piccoli magneti inseriti nelle fibbie in acciaio inossidabile alle estremitá assicurano un’indossabilitá pratica ed estremamente semplice.
Le magliette ‘empatiche’ di Keith Hancox dedicate ad un amico che soffre di Seasonal Affective Disorder (S.A.D.) ovvero la depressione stagionale tipica d’inverno che butta irrimediabilmente giú di tono e di morale. Portano loghi dallo stile semplice e concettuale del graphic designer inglese, stampati con inchiostri speciali, sensibili alla temperatura e ai raggi UV. Disponibili in 2 versioni differenti: S.A.D. T-shirt 01 su cui la nuvoletta nera che oscura il sole tenderá a perdere colore con l’aumentare della temperatura per sparire completamente ai 32 gradi e S.A.D. T-shirt 02, su cui la scritta ‘The Sun is Nature’s Prozac‘ sará leggibile solo sotto i raggi del sole.
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