Nel caso vi fosse sfuggito vi ricordiamo che le partecipazioni al Design Contest indetto dalla Peugeot e giunto quest’anno alla quinta edizione, sono ormai agli sgoccioli: avete tempo per presentare le vostre proposte per ‘La Peugeot del futuro‘ entro questo 20 luglio alle ore 12.00 GMT.
Ample Sample 2008 – Carpet Pet House by Helder Santos
Ecco i finalisti del concorso Ample Sample giunto all’edizione 2008 in cui le parole d’ordine sono: Rethink. Reuse. Upcycle.
Oltre 700.000 campioni di tappeto passano ogni anno al vaglio di architetti e interior designers per la scelta del perfetto abbinamento, e costituiscono parte degli strumenti indispensabili per completare la realizzazione dei propri progetti, ma che una volta esaminati, molto spesso finiscono nei rifiuti. Questo concorso si prefigge di riportarli a nuova vita, premiando le migliori proposte di riutilizzo di questi campionari chiamando in causa la creativitá di progettisti da tutto il mondo.
Il risultato: splendidi e funzionali prodotti di design dagli ormani scarti di progetti di design, come le proposte che vedete nelle immagini qui sopra e di seguito.
Vuoi improvvisarti fotoreporter ‘per caso’? Ecco un interessante concorso indetto dalla LG Electronics Italia in collaborazione con la rivista Max nel contesto del Salone del Mobile di Milano di quest’anno dedicato atutti i visitatori amanti della fotografia, dilettanti o provetti o semplicemente voyeurs che si troveranno nel posto giusto al momento giusto con una macchina fotografica in mano.
Un modo personale e divertente per promuovere la propria esperienza delle location, dei personaggi e degli avvenimenti della manifestazione ormai alle porte. I migliori scatti
infatti saranno pubblicati sulla rivista Max di giugno e premiati con ricchi prodotti LG: un monitor TV da 22 pollici M228WD-BZ con digitale terrestre al primo classificato, un masterizzatore blu-ray/HD-DVD esterno BE06LU10 per il secondo e un masterizzatore DVD esterno GSA-E50N al terzo scatto piú interessante.
Scopo del concorso é catturare il meglio della Design Week milanese direttamente attraverso il pubblico durante il piú atteso evento di design mondiale immancabilmente
condito di succosi appuntamenti, inaugurazioni, aperitivi e parties che diventeranno interessanti set fotografici: nomi noti nostrani e internazionali si mescoleranno al popolo italiano e straniero riunitosi intorno alle novitá dalle aziende e dai creativi da tutto il globo.
Per partecipare al photo contest sará attivato dal 16 Aprile il sito Dammi Spazio con ilregolamento, il montepremi e le modalitá di partecipazione.
Non dimenticate quindi la macchina fotografica a casa o nell’auto parcheggiata lontano dalla fiera e di inviare le tue foto entro e non oltre il 25 Aprile. Il vincitore potresti essere proprio tu.
Doodle 4 Google Art Competition é il concorso aperto ai giovanissimi studenti statunitensi indetto quest’anno da Google per premiare l’inventiva artistica dei ragazzi, puntando sulla loro visione creativa del mondo (di com’é e di come potrebbe essere) che secondo il colosso fondato da Larry Page e Sergey Brin ha parecchio da arricchire quello degli adulti.
Nei 2 video una carrellata di esempi della colorata trasformazione del logo a seconda della ricorrenza a cui é dedicata e la dimostrazione pratica dell’artista di casa Google, Dennis Hwang, che celebra l’arrivo dell’Anno del Topo secondo il calendario lunare cinese.
Uno dei Diesel Wall in cerca di artista quest’anno aManchester (UK)
Per i giovani creativi in cerca di spazio dove esporre le proprie opere, Diesel offre un’importante opportunitá per iniziare alla grande: il progetto Diesel Wall infatti mette a disposizione 4 muri in giro per il mondo su cui gli aspiranti artisti vincitori potranno esibire al pubblico internazionale la propria personalissima impronta creativa. E mica su muretti da ridere: i Diesel Walls sono spazi di dimensioni davvero enormi (vedi quello dell’Urbis Centre di Manchester nella foto sopra) per una visibilitá eccezionale.
Giunto alla quinta edizione, il concorso Diesel Wall 2008 é in cerca di giovani artisti per le cittá di Barcelona, Manchester, New York, e Zurigo.
Avete tempo dal 31 marzo al 30 maggio prossimi per scatenare la vostra fantasia e stupire la giuria composta quest’anno da Peter Saville, Terry Jones (i-D), Francesca Gavin (Dazed & Confused), Polyanna Clayton-Stamm (curatrice di Urbis) e Wilbert Das (il direttore creativo di Diesel).
Negli approfondimenti i Wall dei vincitori dell’anno scorso, tra cui Massimo Falsaci che ha conquistato il Diesel Wall di Milano.
Passano ore connessi alla rete dove socializzano, comprano, imparano, pensano e condividono… Sono gli studenti del futuro che giá al giorno d’oggi sono interattivi con il web in maniera inedita, senza precedenti se si pensa a come internet e i pc sono sempre piú intrecciati nel quotidiano delle nuove generazioni.
Fonte anche di amicizia e contatti (vedi i fenomeni attualissimi di Facebook e MySpace), di informazione alternativa e di popolaritá, questo fenomeno legato al web in continuo fermento tra i giovani non sempre riceve un riscontro sufficientemente adeguato dalle strutture urbane, accademiche e residenziali destinate agli studenti che vedono sacrificati i loro bisogni di condivisione e di tecnologia.
L’Association of College & University Housing Officers–International (ACUHO-I) ha iniziato ad affrontare la questione attraverso il concorso di idee ‘21st Century Project‘, giunto questo mese alla seconda fase, in cui é stato chiesto ai designers partecipanti di immaginare complessi residenziali che soddisfino le necessitá degli studenti di un futuro prossimo, tra 25 anni.
Il progetto ‘net+work+camp+us‘ proposto da un team di giovani architetti si é aggiudicato il primo premio di questa seconda edizione portandosi a casa anche i $25,000 in palio.
‘What if New York City…‘ il concorso indetto dall’Office of Emergency Management (OEM) e dal sindaco di New York Michael Bloomberg per trovare le soluzioni ideali e concrete di ‘case post-disastro del futuro‘ in caso di un evento catastrofico quale un uragano, un terremoto o un tornado, purtroppo non tanto improbabili e appartenenti ad un futuro lontano (vedi Katrina).
La partecipazione al concorso é stata numerosa: ben 117 partecipanti tra architetti, industrial designers, ingegneri, inventori, studenti, da oltre 30 Paesi del mondo hanno inviato le proprie soluzioni urbanistiche innovative e temporanee per le ipotetiche 38 mila famiglie newyorchesi homeless al vaglio della giuria che ha scelto lo scorso fine gennaio i 10 vincitori e 10 menzioni d’onore in base ai seguenti criteri: capienza delle case progettate, tempo necessario di assemblaggio, accessibilità, vivibilità, impatto ecologico e costo.
Tra i 10 italiani che vi hanno partecipato, segnaliamo il progetto di Federico Celoni e Stefano LandidiViterbo, che ha portato a casa una delle 10 menzioni d’onore: un sistema modulare abitativo che prende ispirazione da un alveare.
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