Esilarante video sul presunto ultimo nato in casa Apple, Macbook Wheel, ovvero il Laptop senza keyboard! Mai più tasti e polvere, solo una grossa rotella e … tanta pazienza!!!
Tornando a cose serie, eccovi invece l’evoluzione nel design dei prodotti messi sul mercato dalla Apple dal 1976 al 2007. Personalmente avrò avuto fra le mani quasi una decina di essi.
Ecco la sfida lanciata dal ventunenne inglese Phil Bridge ai ladri di biciclette britannici e del mondo. L’autore della 2 ruote in cartone appena presentata come parte del progetto di tesi in Product Design alla Sheffield Hallam University, ha sviluppato e realizzato questo prototipo funzionante, con l’obbiettivo di incentivare una maggior diffusione della cultura ciclistica fra i cittadini, condizionati troppo spesso da diversi fattori legati al prezzo delle bici stesse – vedi l’investimento iniziale per l’acquisto o i furti troppo frequenti (uno ogni 71 secondi nel solo Regno Unito), che scoraggiano ogni buon proposito.
E proprio il fattore prezzo ha contribuito in modo determinante al concepimento di questa Cardboard Bicycle: abbassare il valore del mezzo tanto da farlo risultare poco appetibile al ladro piú disperato.
Da qui un telaio in cartone impermeabile capace di sopportare il peso di una persona fino a 76 kg. e che grazie alla struttura a nido d’ape, raggiunge eccellenti performance in resistenza, leggerezza ed economicitá: circa 6 dollari per la struttura in cartone che sommati ai restanti componenti (catena, gomme, freni e altre parti metalliche) mantengono assolutamente competitivo il prezzo finale al pubblico di circa 30 dollari. Non male vero?
Una bici innovativa, economica, ‘anti-furto’ ed ecologica per spostarsi mantenendo in forma se stessi e l’ambiente. Le sue superfici in cartone poi sono ad alta sfruttabilitá pubblicitaria. Nel caso ci fosse qualche potenziale sponsor in ascolto…
Un video della BBC qui e altre immagini nell’approfondimento.
SKINtile, gioielli intelligenti che raccontano e mutano al variare delle nostre emozioni
Philips Design Probes esplora l’avveniristico stile di vita post 2020 attraversando le sfere sensuali e percettivo-emozionali. Un’indagine sul lifestyle del futuro per delineare le prossime tendenze progettuali identificando possibili evoluzioni sistemiche in campo economico-sociale al cui centro si conferma il potenziamento dell’umana necessitá di esprimere ed esprimersi.
Sperimentazioni tecnologiche applicate all’abbigliamento e agli ornamenti per il corpo che vanno dai tatuaggi intelligenti ai gioiellieaccessori sensibili,capaci di recepire, prevedere e trasmettere i nostri stati emozionali e fisiologici traducendo i segnali biometrici indiretti che naturalmente emettiamo e che i sensori tradizionali non erano in grado di leggere.
Nato a San Pietroburgo, il giovane designer russo Michael Sholk (classe 1975) sa trasformare oggetti quotidiani in prodotti di design suggestivi e sofisticati, attributi tanto piú meritevoli considerando la scelta dei materiali, semplici e schietti, come legno, cartone, plastica e… cioccolata!
Dalla Chocolate Keyboard in cui l’icona dell’era tecnologica, fredda e spenta, sa tramutarsi in un’avvolgente e calorosa golositá, per stravolgere le classiche associazioni oggetto-materia e conquistare in maniera inconsueta i nostri sensi, all’Origami Spoon, l’arte giapponese della carta piegata applicata a piccole strisce di foglio in materiali variabili: una soluzione elegante e sostenibile, tanto elementare quanto efficace. Altri interessanti progetti nell’approfondimento.
Un orologio a cucko spaventosamente originale. Opera del designer Chris Dimino che a ogni ora ci fa rivivere le forti emozioni di una delle scene che hanno segnato la storia del cinema, con un Jack Nicholson in piena forma nell’indimenticabile interpretazione di Shining del maestro Stanley Kubrick.
In un futuro prossimo previsto tra 7 anni i cellulari saranno indossabili, profumati, autopulenti, totalmente personalizzabili dalla forma al colore, dal profumo al modo di riporli, interattivi con l’ambiente ed alimentati ad energia solare.
Morph é l’incredibile risultato raggiunto dalla Nokia Research Center (NRC) e l’Universitá di Cambridge (UK) mostrato qualche giorno fa al MoMA di New York nel contesto ‘Design and the Elastic Mind’.
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