
In un momento di crisi economica come quello attuale, per tutte le aziende, partecipare al Salone in maniera attiva è dinamica, ha rappresentato sicuramente delle difficoltà e rischi. Invogliare la clientela a comprare i propri prodotti, non è mai stato semplice, e soprattutto non lo è adesso; momento in cui la società cerca di badare di più alla sostanza dell’oggetto, le sue funzioni, e soprattutto al suo costo. Molte aziende hanno quindi preferito essere conservative, altre invece, hanno ottimizzato gli investimenti in virtù di una maggiore efficenza ed espansione e meno mercato di nicchia.

Ad Euroluce, FLOS, senza alcun dubbio coglie i nostri elogi per I suoi prodotti, che progettati da noti designers sono efficaci, sia per forme che per target, nonchè moderni, per colori e sfruttabilità. Da apprezzare poi lo stand espositivo : dinamico, e dai costi sicuramente contenuti nonstante le dimensioni, grazie all’uso di scatole di cartone e bancali, utilizzati per le pareti esterne ed interne.
I protagonisti : TAB LED di E.Barber – J.Osgerby; K-RAY di Philippe Starck; EUPHORBIA di Patricia Urquiola; WALL FLOWER, SKYGARDEN RECESSED e CAN CAN di Marcel Wanders; BELVEDERE di Antonio Citterio in collaborazione con Toan Nguyen; SKIN di Paul Cocksedge; SMITHFIELD di Jasper Morrison; FOOL MOON di Tim Derhaag; TECA di Ron Gilad.
Tutte le immagini nell’approfondimento.
TAB LED, la proposta di E. Barber e J. Osgerby: semplicità nelle forme e ottima direzionabilità della luce.

K-RAY dell’acclamato Philippe Starck nasce da un unico stampo ad iniezione in policarbonato per stupirci nelle sue forme originali e astratte che giocano con il volume pieno/vuoto.

Progettata per l’outdoor con una diffusione della luce ad effetto ornamentale è EUPHORBIA, la lampada di alluminio firmata da Patricia Urquiola nelle 3 versioni terra, sospensione e parete.


Ancora per l’esterno la delicata WALL FLOWER di Marcel Wanders: la luce filtra attraverso il vetro per una costellazione eterea tutta da comporre.


Le luci e le ombre di SKYGARDEN RECESSED danzano sulla superficie ad incasso per luce alogena sempre firmata Marcel Wanders.

Ed eccovi la spiritosa CAN CAN altra novità di Marcel Wanders presentata ad Euroluce 2009 in cui divertenti e ‘luminosi’ tessuti volteggiano in sospensione per riportare in chiave contemporanea ai tempi e agli entusiasmi delle ballerine del Moulin Rouge e della Belle époque.


BELVEDERE di Antonio Citterio in collaborazione con Toan Nguyen per illuminare gli esterni con tecnologia LED.

L’originale lampada a sospensione SKIN dell’inglese Paul Cocksedge racchiude tra 2 sottili fogli d’acciaio la fonte luminosa a LED.


Jasper Morrison firma per FLOS la sobria sospensione SMITHFIELD di ispirazione industriale.


Un bel gioco di parole per la lampada FOOL MOON di Tim Derhaag dove persino un’eclisse sa magicamente ‘illuminare’.

Ed infine TECA di Ron Gilad, ovvero l’abat-jour in nuova e ironica veste.


+ FLOS
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